giovedì, ottobre 08, 2009
Ode To Oliviero Toscani; Ecco le mie piccole e grandi banalità esposte con la mia proverbiale confusione: Tenuto conto che non c'è gusto in Italia ad essere intelligenti qual'è l'unico modo per muovere un poco l'opinione pubblica? Lo scandalo, lo shock e la coda di proteste in nome del buon senso del bigotto. Oliviero Toscani questo l'ha capito benissimo. Per ora lascio da parte tutta la sua campagna Benetton (che ha comunque pur sempre la stessa weltashaung) e mi occupo di quello che più amo di questo fotografo: la pubblicità sociale su temi borderline. La sua opera si divide in due grandi temi: lo shock - cattolico lo shock - reportage Per ora mi focalizzo sul primo punto, lo shock - cattolico che ha colpito la maggior parte di noi... In Italia se vuoi lo shock vai contro gli archetipi e le iconografie della Chiesa... certo questo va fatto senza sforare, senza strafare, rimanendo nei canoni 'pubblicitari' del bello, dell'esteticamente accettabile... (la cadute di stile ci sono, ma non sono poi tantissime come si può pensare). Allora vai di baci fra suore e preti, vai con baci gay o donne in crocifissione...
 Puntualmente o arriva la censura o qualche bell'articolo sul Corriere... tanto alla fine il target che vuolo raggiungere non è la casalinga di Voghera, ma il giovane italiano che ha una voglia matta di emancipazione culturale democratica. Siamo tutti contro la violenza sulle donne, contro la guerra, per l'uguaglianza tra uomo di colore e uomo bianco (vedi foto dei cuori insangunati affiancati) però chi è disposto a dare profondità a questi sentimenti? Ecco il cinema di Haneke (quello di Funny Games) o Sodoma di Pasolini è quanto di più vicino io posso pensare a questa metodologia. Oliviero ti dice : sei contro la violenza delle donne, ma non ti rendi conto che oggi la violenza estrema, il supplizio domestico e quotidiano della porta accanto è quello sulle donne? Qual'è la via crucis nel 2009? Chi ha una vera sensibilità cattolica sà di cosa parlo, non voglio offendere nessuno, ma non c'è volgarità in quella foto NON blasfema; l'immagine oggi è il veicolo migliore per farci entrare nella testa un'idea. Che idea porta questo cartello a livello statistico? ---> Ecco cosa ha scritto in calce il cartello : "Chi paga per i peccati dell’uomo? -- Solo il 4% delle donne denuncia il proprio carnefice, le altre pagano anche per lui.".
I giovani americani e poco dopo gli europei cominciarono ad avere nausea e ad odiare la guerra in Vietname dopo la visione delle crude immagini di bambine nude correr via dai villaggi colpiti dal napalm. Furono quelle foto e non gli innumerevoli summiti e dichiarazioni politiche a muovere le acque, a fermare i cannoni (certo insieme alle manifestazioni e la ventata di vera democrazia fomentata da Luther King, JFK e Booby Kenedy....). Ma non divaghiamo, oggi è molto più dura la battaglia. Ormai i messaggi che ci colpiscono sono innumerevoli e per arrivare al cuore spesso si deve utilizzare elementi spettacolari e diretti come la religione. Forse il mio livello di suscettibilità cattolica non è abbastanza sviluppato, ma io non mi sento offeso da quelle immagini.... capisco che quello sono solo il mezzo e non il fine. Se approvo il messaggio (il fine) allora per forza e quasi sicuramente ne accetterà il mezzo (la foto pubblicitaria).
Olivero Toscani non lo ammetterà mai, ma credo che abbia studiato a memoria la lezione Situazionista; lo dico come un merito senza nessuna intenzione critica o dispregiativa; forse se rendesse molto più palese quali sono i propri maestri culturali lo renderebbe ancora più grande. Guy Debord affermava che 'oggi conta di più il modo in cui si comunica la sostanza' nel senso che se canni il metodo di esporre il messaggio il tuo lavoro va a gambe all'aria... In Toscani l'arte fotografica applicata alla pubblicità nel 99% dei casi funziona maledettamente bene. Molto più prolifica però è stata la sua produzione fotografica che va sotto il calderone dello shock - reportage (il documento verità); avvalendosi dei migliori fotografi e designer mondiali in stage o sotto contatto a Fabrica (mi ricordo alcuni filmati su MTV quando ancora era decente con interviste a giovani fotografi giapponesi!). La divisa insanguinata del soldato jugoslavo ucciso, bosniaco e serbo questo non è fondamentale saperlo, ci mostra una sindone moderna, un sudario insaguinato dall'insensatezza della guerra.
 Tuttavia questo appellarsi al nostro pietismo rischia di avere l'effetto contrario, di portarci al rifiuto... la pietà intesa nel senso greco del termine come condivisione di sofferenza e vicinanza del dolore foto dopo foto, campagna dopo campagna rischiamo di perderla... la catena di montaggio dell'immagine shock rischia di rompere l'ingranaggio. Se nel 2000 le foto contro la pena di morte ( www.artearti.net/images/uploads/Toscani.Oliviero.Sentence... ) ci potevano stare e mi trovavano totalmente a favore, nel 2007 a fianco di Nolita quell'immagine dell'anoressia (http://ilcomunicatore.files.wordpress.com/2007/09/nolita-di-oliviero-toscani.jpg ) mi è sembrata svelare troppo platealmente le strutture fondanti di questo approccio: a me di te ragazza anoressica non me ne frega niente, io ti fotografo e ti mostro con il tuo corpo tremendo perchè sinceramente ho fotografato di tutto in questo circo freaks e mi mancavi solo tu... ok scuate la crudezza, ma non capisco quanto una ragazza in quelle condizioni possa sentirsi meglio così esposta, bastano le minime basi della psicologia per capire che quella malattia ha molto a che fare con la percezione che noi e gli altri hanno del proprio corpo: entrare con un piede di porco in queste dinamiche non porta a molti vantaggi. A difesa della campagna riporto le parole della modella anoressica intervistata (francese Isabelle Caro) : "Ho deciso di accettare di farmi fotografare perchè la gente sappia e veda davvero, a che cosa può portare l’anoressia"; ma non ci rendiamo conto ad una ragazza malata di anoressia questa immagine piace...e basta; lo sò che sembra assurdo, ma io credo che va colpito il male entrando nella maniera di pensare di quelle sfortunate ragazze; va bene il pistolotto anti moda anti Kate Moss, ma reputo Oliviero Toscani più intelligente di questa moda giornalistica; se poi ci soffermiamo a pensare per un momento al fatto che Nolita è una marca di abbigliamento forse un po' di nausea ci viene. ... Per alcuni il fotografo crea a tavolino senza cogliere quello che avviene nel mondo... no io estremizzo: non è Toscani che ha captato la realtà, è la realtà che è diventata uno spot Benetton. Dopo l'11 settembre, dopo Abu Graib e Beslan il reale è diventato un enorme esibizione di atrocità. Mi possono dire qualsiasi cosa sulla causa cecena, sulle ragioni republicane dell'attacco all'Iraq e sui piccoli e grandi terrorismi palestinesi appoggiati da Hamas, ma ci sono foto reali che mi inchiodano a una sola verità nuda, cruda e piena di odio insensato. [Nel link seguente sono presenti foto vere non entrate nel sito se siete particolarmente impressionabili:] www.egodesign.ca/en/article.php?article_id=237&page=3
? anKor at : 12:36:00
giovedì, ottobre 01, 2009
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