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martedì, marzo 29, 2005
...come back to what you know... ed era ora; nel nostro piccolo microcosmo è riscoppiata la pace due mail scritte col cuore, la Torino Savona cantando con autoishuffle carico di Guccini, la pasqua al mare anche se piena di pioggia e vento due carezze su lacrime sincere e la vita che ricomincia
ed era ora...
(The essential disturbance: 1960 a go-go)
? anKor at : 15:49:00
mercoledì, marzo 23, 2005
...hello my baby, hello my honey... interruttore;
e oggi non è proprio il caso di dire che penso tutto il tempo a te spegniamo la radio un attimo non ho mai detto che tutto quello mi passa per la testa è carino o piacevole! Non lo so se sia normale andare avanti con week end così!? E lo sai che non parlo delle miei giornate lavorative dei miei rischi di trasferta... io e te sotto l'obbiettivo clinico delle tue seicento parole al minuto per sezionare ogni mio momento la paura di spezzare il legame ma che si corra il rischio! ma che si proceda di fare almeno un altro cazzo di passo! faremo mai piazza pulita dei nostri piccoli silenzi
non ho mai detto che tutto quello che tu sei a me vada a genio non ho mai detto che è stato per me normale rinunciare a quello che in passato era necessario non siamo più gli stessi non siamo l'idilliaco non siamo perfetti ti dò atto di non avermi mai considerato infallibile ...hello my baby, hello my honey... un po' stonata questa canzone romantica il chiaro di luna oggi lasciamolo ad altri
eccomi qui in ritardo
un po' come sempre
c'ho da finire quello che sto facendo perdendo un po' tempo... eccomi qui codardo, falso e un pò bambino bimbo, falso, codardo che fino all'altro ieri con il braccio fuori dal finestrino canticchiava 'she' dei green day o chessò 'anthem' dei blink, piazza pulita poi dei venerdì techno come anticipo dei sabati brutti sporchi e cattivi a stonarci davanti a qualche gruppo più o meno punk ad el paso di Mirafiori... e per quei giorni infuocati e le sue comparse venne così la parola fine semplice diretta e chiara. In fondo nessuno ci ha mai obbligati a restare gli stessi due pezzi di granito marmoreo che non cambiano mai opionione è vero non sopporto tanto quei tuoi amici fammene un colpa te lo dico sempre dopo, ma ti incazzeresti di meno te lo dicessi prima? Vedete le fiamme alzarsi in alto hanno qualcosa di poetico e potente al tempo stesso. In ogni vacanza si ripresentano le paranoie e quelle c'erano anche nei luminosi mesi della convivenza! ora che arriva la pasqua il livello di rabbia che sale siamo bombe carta per le strade di Bilbao metafora perchè non sò come esprimerti meglio quello che sono diventati i nostri terribili scleri ho sentito il bisogno di starmene con le mani sotto l'acqua ghiacciata del lavandino non ci sentiamo le nostre parole l'amore che divide
lasciamo che finalmente piova poi ricominciamo a lasciarci sconvolgere dai tuoni della vita insieme davvero
proviamoci
just 2 months... nessun pentimento dove sono le istruzioni per continuare ad andare avanti come prima?
dove é andata a finire tutta la mia pazienza per non fare il nostro solito nulla della domenica pomeriggio?
amici padre madre suocero suocera fratello cugini prima domenica che sembra la seconda domenica che imita in fondo la terza... la quarta poi non è quasi la stessa goccia d'acqua della prima?
dovevamo andare a Firenze a Firenze non ci andammo sono stato io a dire di no era il mio compleanno l'ho passato ad installare nella periferia di Varese, ma ti amavo come non mai come ti amo da impazzire anche adesso solo che vorrei che tu capissi quanto mi fai stare male lo stesso abbiamo perso quall'entusiasmo splendido di stare insieme lo sò che lo ritroveremo questo è certo!
solo ora vedo che tutto questo si traduce in dolore o in parole dette male
non si accende la felicità con un interruttore in plastica oggi poi come vedete non è un giorno di quelli.
(The essential disturbance: The 100 Worst Songsof the Last Fifteen Years.)
? anKor at : 22:29:00
domenica, marzo 13, 2005
...le connessioni lente e svogliate del sabato notte... la primavera di Prada;
due ore e undici minuti di connessione per mandare una mail con zip di 4 mega niente da fare non c'ho più voglia di ritentarci al cliente gli porto fisicamente i file a mano lunedì mattina ora basta così mtv in sottofondo alzo la testa per poco sul divano c'è lei chi dorme pure il gatto non cè la fa più ci manca che mi ancompagna con la zampina a letto... alle tre di notte di un sabato incolore nei giorni di festa non si dovrebbe lavorare dovrebbero dare a tutti la possibilità di gioire per un ottimo questa tetra logica delle scadenze oggi davvero quasi non mi tocca un poco mi pesano le nottate a pigiare tasti sul portatile HP non dovrebbero consentire a moby di sputtanarci la techno pieno potere ai SoulWax, agli Scissor Sisters, agli Zero7, agli Autechre... non è un caso che il geniale invisibile tossicissiomo 'e-talking' con la sequenza discotecara dei vari personaggi trainspottici sia passato defragrante pochi attimi fa su MTV qualche anno fa complice le troppe bud + heineken + foster decisi di aprire questo giornaletto giornaliero pieno del mio ego con un titolo alla Coupland does mtv have a molecule? anzi penso e son quasi pronto a giurarlo! di aver trovato quella boiata di domanda su google cercando interviste del nostro caro Canadese famoso in Generation X fenomenale in generazione Shampoo, un po' meno in Microservi palloso nel finale di Girlfriend in a Coma ecco in questi sabato di ritardo lavorativo vorrei buttare giù dalla nostra finestra: il portatile le specifiche 'sbrodolate' in PDF, le chiavette usb colme di sorgenti ancora più o meno da debuggare, i backup di tre server, le slide del corso che dovrò (IO!?) tenere agli slovacchi in trasferta da lunedì a venerdì prossimo lontano da casa un ora e quaranta di strada per arrivarci odio la torino - milano i suoi crateri sull'asfalto i cartelli arruginiti e sporchi l'odore catrame vicino a Brandizzo, Greggio, Settimo, Borgo D'Ale non è giusto continuare a farsi del male.
Domani comincio 'all families are psychotic'. Forse.
Quando torno dalla trasferta andiamo a vedere l'ultimo di Kusturica, facciamo una rimpotriata agli imbarchini del Valentino, buoni propositi per riabbracciare un mio caro amico di architettura non abbiamo ancora festeggiato la sua laurea spero che non attacchi con juve real per carità più che altro quando mi riporti i cd dei Massive Attack e degli AIR? Negli anni novanta eravamo più felici lost in traslation non è ne un bel film ne un brutto film è triste e lento come questo sabato incolore il decennio è quello che è si forse è meglio buttare un po' giù dalla spalla la scimmia...
E' un modo di dire prendetelo come viene.
E' primavera o quasi.
(The essential disturbance: in britain - x salvarvi in locale le immagini andare su Visualizza\HTML e cercate i .JPG eccetera)
? anKor at : 03:57:00
giovedì, marzo 03, 2005
...subsonica CD - 49... incomprensione e lacrime;
a 49 giorni all'uscita del nuovo disco dei subs pare che abbiano terminato in questi giorni pure il set fotografico a pochi kilometri da dove lavoro la zona (ex-)industriale teksid dalle parti della stazione dora dove dal niente è sorto un centro commerciale abbastanza ben fornito il mio fornitore ufficiale di cd vergini in queste nuove foto niente indumenti spaziali niente apollo 13 in salsa gianduja... tutti i miei sbagli lo presentarano a san remo ricordo che registrai su vhs l'esibizione sulla fiducia sapevo già che il pezzo sarebbe stato una potenza mai avrei pensato così splendido. In realtà i subs a sanremo quell'anno non fu uno sbaglio. Da quel giorno anche a Bisceglie e Taormina i giovani sbarbati potevano accattarsi, duplicarsi, ascoltarsi quel bellissimo gioiellino di cd che fu MICROCHIP EMOZIONALE. Cercando di essere seri per un momento sinceramente non ho mai capito la mania della sinistra italiana di sparare a zero su chi entra a compromessi con il mercato forse qualcuno si è mai sognato di stroncare i r.e.m., i red hot, o i radiohead per le continue partecipazioni agli spettacoli MTV!? I subs suonarono al gabrio di via revello un centro sociale con il ping pong sgarruppato, le moretti sgasate e i cessi senza porte e ultra lerci... fu un concerto strepitoso il csa era pieno in ogni ordine di posto i punkabbestia quel giorno pogavano con grande disciplina precisi come orologi svizzeri consci che l'unica medicina era il colpo di pistola musicale.
"... dai dai... frulla frulla, dai non aver paura, raddoppiale queste scansioni di tom, fai tutto quello che non ti è stato mai concesso nemmeno quando suonavi all'oratorio!". Stiamo sovrapponendo percussioni e incisioni di batteria distorte e questi sono grossomodo i toni delle indicazioni che diamo al Ninja per il finale di "incomprensione e lacrime". Il rapporto (con Torino) sempre un po' controverso è sicuramente d'amore. Ci piace l'idea di vivere in una città che non sappiamo neanche se si possa ancora definire una città del nord. Alcuni provocatoriamente la definiscono la terza città del sud. Noi alla domanda da dove venite rispondiamo senza esitazione: "Torino marittima". Torino è una città che non ti concede molto costringendoti sempre al confronto, alla verifica. Questa cosa per certi versi è piombo sulle ali ma per altri è stimolo. Non è una città di passerella, è un posto in cui la "rock star" non troverebbe aria da respirare, ed è sempre alla ricerca di una concretezza che però difficilmente riesce ad esprimere. E' la città delle grandi intuizioni ma contemporaneamente delle occasioni perdute. E' la città del volontariato e non delle televisioni (anche se tutte i principali mezzi di comunicazione in Italia hanno avuto come prima sede di prova questa città). E' però anche la città in cui la gente superando il modello produttivo-industriale sta imparando ad impadronirsi della propria vita. Un´alluvione aveva spazzato via una palazzina e minacciato le strutture del complesso. Ora, a distanza di tre anni, si sta per completare l´ultimo tassello: il centro servizi. Ma sono già 70 le aziende che hanno scelto l´ex area Teksid per mettere radici. Nei circa 30 mila metri quadri lavorano, ogni giorno, circa 600 persone tra dipendenti e consulenti. Poche cravatte, atmosfera informale...
 (The essential disturbance: old warehouse - Manchester)
? anKor at : 23:29:00
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