
mercoledì, maggio 28, 2003
...la mia proposta per l'ufficio...
one and one still equals two;
ora penso che
dovrebbero inserire
piccoli materassini blu
con quella stoffa ruvida,
ma piacevole
nello stanzino dei Server
Unix
nella zona adiacente
al nostro Open Space aziendale.
All'asilo le tre ore di pisolino pomeridiano
ci rendeva piccole persone migliori e
gli unici contrasti venivano generati
dal possesso
dei pastelli colorati.
ls -latr
-rw-rw-rw- 1 blogger blogger 222 May 28 11:01 ankor
-rw-rw-rw- 1 blogger blogger 222 May 28 11:01 ankor2
-rw-rw-rw- 1 splinder splinder 222 May 28 11:01 ankor3
-rw-rw-rw- 1 root torino 22222 May 28 11:01 massimo
massi
? anKor at : 11:01:00
1 Commenti
lunedì, maggio 26, 2003
...segno sul foglio VEDERE 'ELEPHANT'...
il trionfo dell'estetica deviante, esplosiva e rivoluzionaria;
Aggiorno la lista dei cult e segnalo la vittoria del nostro grande maestro di vita gus van sant: l'occhio dilatato sul disagio occidentale...
ha vinto un piccolo grande outsider, un regista coraggioso e fuori dagli schemi 'alla david lynch' e
sovversivo nella maniera più anarchica e sessualmente libera 'alla John Waters' per intenderci...
i suoi personaggio sono eroi romantici e indimenticabili...
fragili combattenti di una guerra esistenziale così affine alla nostra...
che siano i marchettari di 'my own privato idaho',
o l'autostoppista lesbica con pollice smisurato delle 'cowgirls' (una splendida uma thurman),
o il genio proletario e disadattato di 'will haunting',
o ancora la mogliettina serial killer di 'da morire' (una splendida kidman)
il filo comune è quel sentimento di libertà 'esplosiva' che si prova nell'essere slegati delle regole.
L' iperdosaggio di libertà porta come effetti collaterali:
marginalità,nichilismo, alienazione e psicosi,
cartoni piegati nel buio delle stazioni ferroviarie,
o gesti imprevisti e
quasi incomprensibili
di impeccabili impiegati...
Quale spazio è previsto per chi non assimila i precetti fondativi e societari impartiti nelle grandi strutture del controllo sociale donominate SCUOLE?
Nessuno spazio,
nessuna comprensione...
solo silenzio
squarciato dagli spari improvvisi...
Solo piccole e grandi rivoluzioni singolari,
solo il rifiuto all'alienazione preordinata,
solo violente reazioni collaterali
che verranno condannate moralmente da tutti i 'bravi' cittadini.
L'unica salvezza diviene la fuga solitaria
verso il junghiano 'divenire ciò che si è'.
Tuttavia scappare è possiblie solo dopo essersi creati una CORAZZA,
un modus vivendi,
una patina di consapevolezza e amarezza
che ci permette di superare il dramma della realizzazione dei sogni.
Era ora,
l'antitesi di holliwood trionfa alla croisette...
è un ottimo segnale per tutti quegli artisti italiani,
manieristi del declino,
che da anni si svendono alla ricerca di
un ipotetico target immaginario
radical chic post universitario
(chi ha la grana e la voglia di sorbirsi le 'menate' filmiche!).
Non basta dirci che vivere fa male...
per capirlo basta guardare negli occhi
la cassiera ventenne del supermercato
sotto casa;
quello che vogliamo capire
è quale destino è previsto
per chi non vuole affondare nel grigiore.
Quali strade si aprono per coloro che scappano dai
propri comodi appartamenti urbani.
Chi vive giorno per giorno sui bordi della lama tagliente?
Cosa si prova ad essere veramente divianti?
Cosa succede a chi sceglie di lasciarsi andare?
Cosa passa nella testa dei ribelli sottoproletari che entrano ed escono mensilmente dagli edifici scrostati delle patrie galere?
Chi combatte giorno per giorno al nostro posto?
Alcuni registi ci mostrano alcuni squarci di realtà...
...
La lista della spesa:
1984 Gran premio per il miglior film
"Paris Texas" di Wim Wenders
1994 Palma d'oro
"Pulp Fiction" di Quentin Tarantino
1995 Palma d'oro
"Underground" - Emir Kusturica
1996 Palma d'oro
"Segreti e bugie" ( Secrets and Lies) di Mike Leigh
1999 Palma d'Oro
"Rosetta" di Luc e Jean-Pierre Dardenne (Belgio)
Miglior regista
Pedro Almodovar per "Todo sobre mi madre" (Spagna)
...
"Paris Texas" di Wim Wenders
"Pulp Fiction" di Quentin Tarantino
"Underground" - Emir Kusturica
"Segreti e bugie" ( Secrets and Lies) di Mike Leigh
"Rosetta" di Luc e Jean-Pierre Dardenne (Belgio)
Miglior regista
Pedro Almodovar per "Todo sobre mi madre" (Spagna)
...
"Elephant" di Gus Vat Sant (USA)
massi ? anKor at : 14:32:00 0 Commenti
mercoledì, maggio 21, 2003
oggi vorrei essere utile segnalando qualche piccolo grande autore...
all bloggers are psychotic;
...disperazione e gioia mia
sarò ancora tuo sperando che non sia follia
ma sia quel che sia
abbracciami amore mio, abbracciami amor mio
che adesso lo voglio anch'io !
Ancora tu, non mi sorprende, lo sai ?
Ancora tu, ma non dovevamo vederci più ?!?
E come stai domanda inutile
stai come me e ci scappa da ridere...
(ancora tu - lucio battisti)
le risposte si trovano in Lucio Battisti, Friedrich Nietzsche, Evaristo Beccalossi e in qualche libro pieno di in/sana disperazione ...
Vorrei a questo punto trovare più tempo per leggere e capire,
ma mi sento in perenne movimento dentro il nulla digitale...
Le mie inutili cazzate sono sul server di blogger o di splinder
pronte per essere cannibalizzate insieme a mille altri post,
che non servono a nulla se non a sfamare un' insana esigenza di egocentrismo represso,
...ciò che scrivo non è terepeutico per nessuno, ne tantomeno per me stesso!
I nostri blog servono forse solo a mantenere traccia delle nostre esistenze monotone e tristi nelle mura di un open space, di un università o di un alloggio completamente arredato dall'ikea...
Io quando sono al mare o
a visitare una splendida città come Parigi,
non mi collego al mio blog,
anzi,
non ne ho nessuna esigenza!
Perchè continuo a farlo allora?
Non lo so...
Forse perchè ne provo piacere (sperando che non sia follia) giorno dopo giorno...
E' forse banale notare che i migliori bloggers sono quelli che riescono a scrivere qualcosa che va aldilà della quotidianità, senza cascare nei piccoli litigi da cortile, lontano dagli 'scazzi' adolescenziali e senza quella maledetta autoreferenzialità...
Quanto vorrei che Houellebecq, Coupland e Welsh avessero un blog!
Attendo che laBranca e pochi altri svolgano il ruolo di apri pista
se ne avranno voglia e tempo...
Se togliamo il monopolio culturale alla televisione possiamo salvarci tutti quanti...
Da quel momento la nostra vita non sarà più una gratuita televendita
o perlomeno ci pagheranno il giusto...
Vorrei a questo punto trovare più tempo per leggere e capire,
ma mi sento in perenne movimento dentro il nulla digitale...
Le mie inutili cazzate sono sul server di blogger o di splinder
pronte per essere cannibalizzate insieme a mille altri post,
che non servono a nulla se non a sfamare un' insana esigenza di egocentrismo represso,
...ciò che scrivo non è terepeutico per nessuno, ne tantomeno per me stesso!
I nostri blog servono forse solo a mantenere traccia delle nostre esistenze monotone e tristi nelle mura di un open space, di un università o di un alloggio completamente arredato dall'ikea...
Io quando sono al mare o
a visitare una splendida città come Parigi,
non mi collego al mio blog,
anzi,
non ne ho nessuna esigenza!
Perchè continuo a farlo allora?
Non lo so...
Forse perchè ne provo piacere (sperando che non sia follia) giorno dopo giorno...
E' forse banale notare che i migliori bloggers sono quelli che riescono a scrivere qualcosa che va aldilà della quotidianità, senza cascare nei piccoli litigi da cortile, lontano dagli 'scazzi' adolescenziali e senza quella maledetta autoreferenzialità...
Quanto vorrei che Houellebecq, Coupland e Welsh avessero un blog!
Attendo che laBranca e pochi altri svolgano il ruolo di apri pista
se ne avranno voglia e tempo...
Se togliamo il monopolio culturale alla televisione possiamo salvarci tutti quanti...
Da quel momento la nostra vita non sarà più una gratuita televendita
o perlomeno ci pagheranno il giusto...
ho trovato un 'confortante' affollamento tra gli editori alternativi (non si potrebbe magari abbassare un po' i costi dei testi sul situazionismo!?)
ho aperto un mutuo per pagare il conto del self service (cinque euro per due fette di bresaola!!!) e ho comprato l'ultimo libro di Douglas Coupland 'la sacra famiglia' notando, con lieve rammarico, l'ignobile traduzione del titolo originale...
Mettiamola così: non amo il senso dell'umorismo degli editori della Frassinelli!
Pieno potere ai nuovi Denezkina e Coupland !
massi ? anKor at : 12:09:00 0 Commenti