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domenica, luglio 27, 2008
...milk times... biberon; quando Elisa manda giù il latte dal suo biberon non ho voglia di pensare a niente tengo tutto il mondo fuori anche la parole di tutti questi ultimi giorni Sapete perchè mi ha fatto così male? Perchè una parte di me vuole ancora un gran bene a quel gran bugiardo di mio padre... ma perchè la vita talvolta si complica così? Un'altra parte di me vuole solo silenzio e lontananza. Il tradimento ci pone di fronte alla più grande tragedia dei rapporti umani: l'inconoscibilità dell'altro. Di punto in bianco passare dall'affetto verso un padre all'odio inconciliabile è un operazione dolorosa anche per il più freddo dei figlio. L'ho sempre avuto questo cazzo di difetto sono stato sempre garantista fin dall'asilo... mi stava simpatico chi veniva messo all'indice, avevo solidarietà e compassione per chi aveva tutti contro... ma ora that joke isn't funny anymore mi sono rotto chi è buone è coglione! Ironia vuole che sia stato proprio mio padre ad insegnarmelo. Scavando e conoscendo a fondo molti dei miei amici trovo famiglie sfasciate, tradimenti e falsità ipocrite. Ma perchè oggi essere normali sembra diventata quasi un stravaganza? La generazione del 68 ha generato mostro o più semplicemente bambinoni mai cresciuti. Altro che amore libero il loro egoismo li avrebbe fatti scannare all'interno di una qualsiasi Comune... ma non ha neanche senso metterla sul sociologico, qui ci sono fatti reali e una padre che non ha nessuna voglio reale di prendersi le sue responsabilità... dire che nessuno è perfetto e che tutti sbagliano è una forma di auto indulgenza che non porta a niente... alle lezioni di politica economica si parlava di 'trade off' i costi e i benefici... se scelgo di di agire in una certa maniera devo accettarne anche la conseguenze...
(The essential disturbance: Love.Lovecraft)
? anKor at : 00:00:00
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