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lunedì, novembre 10, 2003
...forse...
l'arte moderna non fa schifo;
domenica pomeriggio inoltrato
dopo tre ore e mezza a vagare
tra gli stand di ARTissima 10
siamo tornati a casa,
ci siamo addormentati
e sotto le coperte ci ha raggiunti
Vasco, il nostro gatto grigio di quattro mesi.
Il woolrich appallottolato su una sedia,
il poster di south park che si stacca,
i levis mal piegati,
la borsa nera adidas del calcetto all'angolo...
Oggi siamo un opera d'arte iper-realista,
forse troppo felici per essere contemporanei.
Lentamene tornano alla mente frammenti della mostra:
una foto gigante di un incendio,
Gesù che visita l'assolata periferia napoletana,
una statua dorata di un tossico in tuta Nike che mima un'iniezione,
nuove iconografie spiazzanti del logo commerciale,
la solitudine persa nel vuoto delle nostre combattenti dell'est immortalate da Rineke Dijkstra,
aldilà del muro c'è sempre un muro,
Bush che esce da una tanica di benzina a stelle strisce (ma l'artista antagonista quanto ama i NOFX?),
i tatuaggi sulle labbra di Matthew Griffin,
le geishe moderne e nude di Araki,
quelle simboliche e rivoluzionarie di Neshat,
il suono electroclash di fischerspooner che esce da un portatile HP,
il sesso acrilico come antitesi del pornografico,
'Und sie bewegt sich doch!' chissà cosa vuol dire?
l'estetica della lotta... libera,
ma quelle sono vene o coralli!?!?!?!?
passeggiate serene sulle colonie lunari di Ohad Meromi,
l'astronave in gomma uretanica presa in prestito dai manga,
un'ironica auto ecologica coperta d'erba,
la natura salvifica, fascinans et tremens,
un cielo surreale che può essere fotografato e infine inscatolato,
lasciarsi avvolgere da un'alba immensa,
il ballo sfrenato di due Doc Martens al ritmo di 'give it away now' dei RHCP,
finestre che non ridono,
l'aria della Parigi che amiamo,
immagini del Tg2 durante il G8 visualizzate come un videogame della PS2,
il cacciatore si riflette nella preda,
la donna musulmana vincerà la guerra,
una splendida foto di due ragazze felici che adagiate sui bordi di uno stagno,
mano nella mano guardano le nuvole all'orizzonte cariche di pioggia.
Non ho una bic: non ho la possibilità di segnarmi il nome dell'artista.
Mai andare a un'installazione senza una bic!
L'arte moderna forse vive.
E domenica prossima?
Ci vediamo al Torino Film Fest.
massi
? anKor at : 15:33:00
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